Fumetto e Web: Giorni di un Futuro Presente

0
2429
Daw

In mostra a Napoli COMICON 2017 il presente e il recente passato del Fumetto Online, del Web Comics, nei suoi precursori e attuali star del Web, da Daw e Eriadan a Sio e Labadessa, passando per Keison Bevilacqua e Zerocalcare. Lavori digitali e originali, pensati per il solo World Wide Web, in mostra forse per la prima volta, nel tentativo di fare il punto su una materia relativamente giovane come l’interazione di comunicazione tra questi due linguaggi.

Il tema principale dell’edizione 2017 di Napoli COMICON ruota attorno al rapporto tra il medium Fumetto e il “New Media” che si identifica fondamentalmente con il grande mondo della rete virtuale. Cominciato più di vent’anni fa con il  WWW, il World Wide Web, o anche solo WEB. Una rete che ha cambiato la vita di tutti noi, “Internet”, come suole essere individuata impropriamente, come fosse un’unica entità. Sotto il nome di New Media, invece, trovano posto tutti quei nuovi mezzi di comunicazione che hanno bisogno dell’accesso alla Rete, e che negli anni si sono identificate in tantissime emanazioni, dalle email fino all’attuale strapotere di Facebook, dai timidi tentativi di interazione tra utenti nei Forum fino alla condivisione social più spinta che moltiplica ormai le tante piattaforme andando sotto il nome di Twitter, Instagram, Snapchat, etc. Secondo la definizione, i Nuovi Media hanno la caratteristica di avere una molteplicità di interazione che non prevede solo l’incontro, o la relazione biunivoca, ma la possibilità di agire contemporaneamente in tanti sullo stesso mezzo. Naturalmente ciò va di pari passo con l’impetuoso e costante accrescimento della tecnologia e della virtualità degli oggetti che sempre più ci accompagnano nella quotidianità.

Ovviamente, è stato naturale per il linguaggio Fumetto, per il disegno e la narrazione, lo “sbarco” sulle incarnazioni dei Nuovi Media, in forme digitali che ne hanno modificato da subito la fruizione con il pubblico di appassionati. Dalla semplice trasposizione della tavola cartacea sulle piattaforme multimediali, alla creazione di fumetti destinati direttamente al Web, in forme e dimensioni del tutto nuove e diverse, con una possibilità affascinante di innovazione a cui assistiamo giornalmente.

È interessante provare a capire come i fumettisti abbiano usufruito delle varie piattaforme che in questi ultimi vent’anni si sono succedute in rete, per promuovere il proprio lavoro, ma anche come il “world wide web” abbia giocato con l’immediatezza del segno grafico del fumetto. Parliamo anche della concretezza della promozione del Fumetto in rete, attraverso i portali di critica, ma anche e soprattutto attraverso l’interazione “diretta” fra autore e pubblico, relazione di cui il nostro Magister Roberto Recchioni è maestro, dopo oltre 20 anni di frequentazioni di tutte le possibilità che la Rete offriva allo scopo. In mostra anche una piccola sezione estera, con i fenomeni del momento in alcuni paesi, come la Francia, la Germania e gli USA della star Sarah Andersen.